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10 Mar 2014

Lussemburgo, i veicoli d'investimento

Una panoramica sull'offerta dei diversi veicoli di investimento in Lussemburgo.

Il Lussemburgo è la seconda più grande piazza di fondi d’investimento al mondo dopo gli Stati Uniti. Al 31 luglio 2012, quasi 2.3 trilioni di assets e più di 3.800 fondi risultavano domiciliati in Lussemburgo.
Inoltre, a partire dal 2007 e con la creazione, rivelatasi decisamente vincente, del regime SIF, il Lussemburgo ha registrato un incremento significativo del numero di veicoli legali creati per adattarsi agli investimenti alternativi.

Con oltre 140 banche provenienti da tutto il mondo, tra le quali più di 70 in grado di offrire servizi di custodia (banca depositaria) e di amministrazione dei fondi, 380 società di gestione locali nonché una vasta gamma di studi legali e di revisori contabili, il Lussemburgo si è dimostrato in grado di rispondere alla grande varietà di richieste provenienti dagli investitori grazie alla propria competenza, professionalità ed esperienza nell’industria dei fondi.

L’attrattiva del Lussemburgo poggia sul fatto che gli sviluppi normativi e regolamentari non sono solo guidati dal ‘desiderio di fare business’, ma sono pensati in un’ottica di crescita globale del paese. Tali sviluppi sono infatti costantemente ispirati dai suggerimenti creativi degli attori principali dell’industria degli investimenti in constante consultazione con il governo e gli organi di sorveglianza.

Un esempio di costante adeguamento ai macro e micro progressi economici è la coesistenza in Lussemburgo di sette diverse strutture legali a disposizione degli investitori, le quali permettono  la creazione di organismi ad hoc per ogni tipo di investimento contemplato, e che variano a seconda degli investitori di riferimento e degli investimenti previsti.

A seconda del veicolo individuato per l’investimento, esso può beneficiare di una sorveglianza meno stringente da parte degli organi di controllo, di una struttura più flessibile o di un trattamento fiscale agevolato.

Naturalmente, essendo la protezione degli investitori un aspetto di primaria importanza per l’industria dei fondi lussemburghese, i veicoli destinati alla clientela retail sono in ogni caso soggetti a forme di supervisione più restrittive rispetto a quelle previste per gli investitori istituzionali, per gli investitori professionali e per quelli c.d. ‘qualificati’.